La bistecca

“Non sono una bistecca. Non sono una bistecca”. Questo è ciò che pensavo in queste notti di delirio sdraiata sul letto rovente.
Ma in realtà non ero sul letto, ero su una graticola, come San Lorenzo.
C’è un caldo boia, così caldo che forse mi si è rotto anche il termometro interno, che segna fisso 40°.

Ma che sono 40°? Certe lenzuola le lavo anche a 90°!

Il caldo ci porta a fare e dire cose veramente strambe.
Come quella volta che è arrivata una bolletta di Tiscali e con noncuranza ho aperto la busta davanti a una distratta Erania Pinnera.
Ho sgranato gli occhi e ho balbettato un semisilenzioso “Ehi Pinny!” con tanto di voce sorpresa.
“Che c’è?”, ha detto Pinny un po’ irritata perché l’ho interrotta mentre lavorava.
Leggo la lettera, gliela sventolo davanti ed esclamo con tutto l’entusiasmo del momento “Mi hanno ammessa ad Harvard!”

Annunci